HTTPS: l’importanza di navigare sicuri

Vi siete mai accorti di quel lucchettino nella barra degli strumenti? Avete mai pensato a cosa significhi e quali conseguenze possa avere sulla vostra navigazione?

Si tratta della versione più sicura del “Hypertext Transfer Protocol” (http), che è diventata HTTPS, dove S sta per Secure, che viene utilizzata dai browser (Chrome, Safari, Firefox, Internet Explorer, ecc.) nel dialogo con i siti web, ed è garanzia della protezione dei nostri dati durante la navigazione.

Fino a qualche tempo fa compariva solo in alcuni siti particolari (quelli ad esempio in cui era necessario inserire password o altri dati sensibili), di recente invece cominciamo a vederlo sempre più spesso all’apertura di numerosi siti, questo perchè progressivamente tutto il web sta abbandonando l’HTTP e migrando verso l’HTTPS.

Ma quali sono i reali vantaggi delle connessioni HTTPS? Vediamoli insieme:

  • Protezione dei dati

Con le connessioni http le comunicazioni avvengono “in chiaro”, quindi sono visionabili da chiunque riesca ad intercettare il flusso di scambio dei dati: in una realtà in cui sempre più utenti e aziende eseguono operazioni online (iscrizioni, acquisti, invio di documenti) i nostri dati sono realmente a rischio, spesso senza che neppure ce ne possiamo rendere conto. Se la connessione è compromessa, potremmo venire reindirizzati ad altri siti, apparentemente identici a quelli che cercavamo, nei quali immetteremo password, dati personali, estremi bancari che potrebbero venire facilmente rubati e clonati da hacker o malintenzionati della rete.

Al contrario invece le connessioni HTTPS tutelano i nostri dati in quanto sono criptate: quando ci connettiamo ad un sito HTTPS, interviene come garante la Certificate Authority (CA), che ha il compito di verificare il certificato di sicurezza del sito, controllando che l’autorità che lo ha emesso sia legittima e certificata.

  • Tutela delle abitudini di navigazione

Il protocollo HTTPS non solo protegge tutti i dati sensibili che immettiamo in rete, ma tutela anche le nostre abitudini di navigazione.

In alcune zone infatti, i provider possono controllare la cronologia web, conoscere le nostre ricerche, le attitudini, i gusti, e le preferenze con cui scegliamo, e rivendere tutte queste informazioni agli inserzionisti pubblicitari, che potrebbero effettuare promozioni mirate, finalizzate proprio ad incontrare i nostri gusti.

Ricordate la denuncia di Edward Snowden nel 2013? L’ex agente della Cia e della NSA ha rivelato pubblicamente che il governo degli Stati Uniti e quello britannico avevano attuato programmi top-secret per monitorare le pagine web visitate da tutti gli utenti nel mondo. Questo indusse le aziende informatiche a sviluppare i profili di sicurezza per il criptaggio e la tutela della privacy.

Con la migrazione ad https, il tuo IPS non è più in grado di rilevare e trasmettere queste informazioni, poiché potrebbe sì riconoscere il sito a cui siamo collegati, ma non quale pagina stiamo osservando nello specifico: le nostre abitudini non saranno più alla mercè dei governi o di aziende pubblicitarie.

  • Connessioni più performanti

Con l’avvento dell’ HTTP/2, evoluzione del precedente protocollo HTTP, nato per ottimizzare il trasferimento delle informazioni tra server e browser e rendere il web più veloce, la migrazione ad HTTPS diventa veramente cruciale. Gli standard di progettazione e i principali browser che vogliono beneficiare delle innovazioni dell’ HTTP/2 richiedono come requisito che il sito sia criptato in HTTPS.

  • Miglior posizionamento nei motori di ricerca

Abbiamo visto nel precedente articolo (link articolo) che l’utilizzo del protocollo HTTPS migliora il raking del nostro sito, questo perché da un lato Google e i motori di ricerca in generale adottando una politica sempre più attenta alla protezione e alla sicurezza dei dati degli utenti, penalizzando i siti che utilizzano ancora HTTP. Non solo, anche gli utenti stessi, che con i loro comportamenti online influenzano fortemente le classifiche SEO, stanno diventando sempre più sensibili al tema della protezione dei dati: sono in grado di riconoscere e premiare le pagine HTTPS, che infondono maggiore senso di qualità e autorevolezza, considerando anche che le pagine con connessioni HTTP vengono spesso segnalate come siti non sicuri dai principali browser..

Alla luce di tutti i vantaggi che offre, possiamo renderci conto che la migrazione ad HTTPS per il nostro sito rappresenti un biglietto da visita prestigioso e accreditato: l’operazione non è eccessivamente complessa o dispendiosa, da soli o tramite i vostri consulenti web vi consigliamo di attivarvi quanto prima!!