Gli infoprodotti, la nuova frontiera della diffusione della conoscenza

Con l’avvento dell’era della digitalizzazione possiamo guardare al web non solo come luogo di ricerca e scambio di informazioni (troppo spesso purtroppo di bassa qualità), ma anche come nuovo canale per la diffusione del sapere e della conoscenza.
Ecco allora che nascono gli infoprodotti, modelli di business che prevedono la vendita di prodotti digitali basati sulla conoscenza, nati digitalmente e diffusi on-line, creati da uno o più professionisti per rispondere a particolari fabbisogni formativi di determinate nicchie di utenti.

La loro rapida diffusione risiede nella velocità e nella facilità di distribuzione (spesso sono inviati tramite e-mail marketing), nella specificità del tipo di contenuto che trattano e nella facilità di fruizione da parte dell’utente: in molti casi infatti sono prodotti consultabili da remoto, in qualunque momento e situazione, che non richiedendo necessariamente una presenza fisica in luoghi, date e orari prestabiliti.

Ma vediamo quali possono essere le varie tipologie di infoprodotti attualmente in commercio:

  • Guide PDF: sono gli infoprodotti più diffusi grazie alla loro facile e immediata realizzazione; possono essere più o meno elaborate, anche a seconda delle tematiche che trattano (se sono guide pratiche possono contenere immagini altamente dettagliate, o impaginazioni complesse, altre invece solo testuali); naturalmente, pur essendo prodotti semplici e facilmente fruibili, devono essere caratterizzati da un elevato valore informativo
  • E-book: sono la trasposizione elettronica dei testi cartacei, quindi pur mantenendo una visualizzazione molto simile ai libri tradizionali, offrono un’esperienza di lettura più completa e interattiva: oltre a fornire alcune funzioni tipiche del mondo digitale (ad esempio selezionando una parola o parte di testo per cercarla su internet), permettono di rimodellare il flusso di testo in base alla tipologia del dispositivo o secondo le impostazioni di lettura scelte dall’utente.
  • Audio-book: è una declinazione dell’e-book che sta tornando particolarmente di moda perché risponde all’esigenza di ottimizzare il nostro tempo: la nostra è una generazione in continuo movimento, e spesso sentiamo di non avere tempo da dedicare alla lettura. Con gli audio book possiamo ricevere informazioni nei momenti più disparati (nel traffico, in coda in attesa, mentre facciamo footing).
  • Webinar: il suo significato è nascosto nel suo nome, che è la fusione di web e seminar. Parliamo quindi di un seminario interattivo in cui più utenti, tramite una specifica piattaforma web, si riuniscono virtualmente per affrontare e discutere un determinato argomento: uno dei suoi pregi è che può essere live, quindi vissuto e partecipato in tempo reale, ma è anche possibile registrare l’evento e fruirlo on demand, sia per chi non avesse potuto partecipare al live, o per chi volesse rivederlo o riascoltarlo in un secondo momento.
  • Private Community: potremmo definirli come una sorta di evoluzione dei vecchi forum, un insieme di persone interessate ad un determinato tema e che interagisce virtualmente, la cui ragion d’essere risiede nei contenuti e negli argomenti, che vengono condivisi, migliorati o innovati. Possono essere forum creati su apposite piattaforme di proprietà o anche gruppi Facebook o gruppi di Facebook At Work; in alcuni casi è previsto l’accesso a pagamento (fenomeno che si sta sviluppando intensamente), oppure spesso sono comunità aperte, la cui partecipazione è gratuita, ma che prevede l’offerta di prodotti esclusivi a pagamento o collegati a servizi in abbonamento.
  • Software e applicazioni: si tratta probabilmente degli infoprodotti maggiormente commercializzati on line, e che richiedono elevate competenze tecniche di programmazione per essere realizzati; possono essere lo sviluppo di software, la creazione di applicazioni o plugin, naturalmente con funzionalità originali e caratteristiche utili e particolari.
  • Mentorship: è una consulenza individuale per aziende, professionisti o privati, realizzata sulle loro specifiche esigenze, ed erogata digitalmente; solitamente è realizzata da un professionista, e la sua peculiarità è proprio la personalizzazione delle tematiche trattate, poiché non segue una scaletta di argomenti predefinita ma risponde in maniera mirata ai fabbisogni espressi dall’utente.

Ora che sappiamo quali possono essere gli infoprodotti, vedremo prossimamente come svilupparli e promuoverli.